02-11-08 - Virtus Villa-Pro Vigezzo 1-2
Un'indicibile sofferenza per strappare tre punti in una partita in cui le coronarie degli spettatori vigezzini nel secondo tempo sono state messe a dura prova. Dopo un primo tempo tutto per la Pro nel secondo sale in cattedra la Virtus. Un pari sarebbe stato il risultato più giusto.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
5 commenti:
demis barbieri è proprio un buon giocatore...complimenti
se la pro vigezzo non giocasse sempre a lanci lunghi farebbe anche più gol di quelli fatti finora
tifososcalmanato80
la partita di ieri conferma che in questa seconda non conta la tecnica, ma conta il catenaccio, lanci lunghi e corrrere da matti. sarebbe incredibile se squadre come fondotoce o ornvassese rimanessero fuori dai play off
Spero che l'anonimo abbia visto anche il primo tempo in cui il Villa poteva finire sotto per 3-0, restare un uomo in meno e fare la figura dell'ultima in classifica fino in fondo. Nei primi 45' si è vista la migliore Pro di quest'anno; palla a terra, scambi in velocità e fraseggi, che hanno strappato gli applausi della tribuna. Nella ripresa è stata un'altra storia; è salito il Villa che comunque non ha mostrato grandi fraseggi ma dei gran palloni sparati a centro area e una rabbia fuori dal comune per agguantare il risultato. La Pro dal canto suo ha fatto il secondo tempo peggiore di quest'anno, sempre in affanno, frutto della qualità del Villa e della carenza di allenamenti per la neve e la pioggia cadute settimana scorsa.
purtroppo la palla lunga è la caratteristica più presente in questo tipo di campionati...
i giocatori si tirano dietro questa consuetudine fin dalle giovanili...dove nella maggior parte dei casi non si insegna calcio...ma la pallalunga...a volte questo metodo funziona...ma di certo non è spettacolare
in più ci si mettono anche alcuni terreni di gioco...troppo piccoli...disconnessi e senza erba...
mi ricordo che da giovane giocai contro il torino in un torneo e mi rimase impressa una scena in cui un giocatore fu sostituito immediatamente perchè aveva scavalcato il centrocampo con un lancio...
marco parisi
è una brutta abitudine italiana quella di costipare in un ruolo troppo rigido i giovani calciatori. se uno ha i piedi buoni o colpi estravaganti è giusto che si esprima, sempre tenendo ben presente l'interesse della squadra
Posta un commento